Home 2012

Archivi Annuali: 2012

Un padre disperato e squilibrato, dopo l’ennesima lite con la compagna per l’affidamento del loro unico figlio, “ha risolto il problema” gettando il bambino, di soli sedici mesi, nelle acque del Tevere in una delle più gelide giornate di questo eccezionale inverno romano.
Come Signore della Chiesa, Gesù agisce anche come Giudice nei suoi confronti, ma il suo giudizio non ha lo scopo di distruggere una realtà, per costruire la quale ha versato il suo sangue, quanto piuttosto quello di proteggerla e salvarla da situazioni non coerenti con la sua vita interna e la sua missione esterna. Per questo le riprensioni di Gesù sono sempre motivate, circostanziate e incoraggiate dalla promessa di vittoria.
L’inizio di un nuovo anno ci chiama a riflettere sul modo in cui utilizziamo il tempo che Dio ci ha donato. L’uso del tempo dipende dalle nostre priorità e dalle scelte che ne sono conseguenti; dipende dagli obiettivi che ci siamo posti, dai progetti che intendiamo realizzare. Priorità, scelte, obiettivi, progetti si concentrano in ciò che Dio desidera per ciascuna noi: vederci crescere e maturare come vere “donne di Dio”!

Diversità

Una delle straordinarie meraviglie del progetto creativo di Dio che balza agli occhi, leggendo il racconto contenuto nel primo capitolo della Genesi, è sicuramente l’incredibile abbondanza di elementi prodotti dalla potenza della sua Parola: miriadi di stelle nel cielo, ciascuna di esse diversa da tutte le altre, e sulla terra migliaia di specie diverse di “erbe”, di “alberi fruttiferi”, di “uccelli”, di “animali acquatici”, di “bestiame”, di “rettili” e di “animali selvatici”.
Sono diverse le “vie” che siamo chiamati a percorrere nel nostro pellegrinaggio sulla terra. La loro diversità ­­è dovuta allo scorrere del tempo (giovinezza e vecchiaia) o alle situazioni interiori (dubbio, tentazione, insicurezza) ed esteriori (afflizione, persecuzione) in cui veniamo a trovarci. Dio ci esorta a percorrere ognuna di queste “vie” con il canto sulle labbra. Per ogni figlio di Dio, è questa la vera arma di vittoria!
L’inizio di un nuovo anno ci chiama a riflettere sul modo in cui utilizziamo il tempo che Dio ci ha donato. L’uso del tempo dipende dalle nostre priorità e dalle scelte che ne sono conseguenti; dipende dagli obiettivi che ci siamo posti, dai progetti che intendiamo realizzare. Priorità, scelte, obiettivi, progetti si concentrano in ciò che Dio desidera per ciascuna noi: vederci crescere e maturare come vere “donne di Dio”!
Una domanda scaturita dalla testimonianza del valore che l’inno di Rossetti ha avuto per i credenti nella seconda metà dell’Ottocento. Le parole del poeta vastese non venivano usate soltanto come incoraggiamento a diffondere “la parola della croce” nelle diverse regioni d’Italia, ma anche come esortazione personale a guardare, in ogni circostanza, alla croce ed al suo messaggio di grazia e di salvezza.
È di fondamentale importanza riscoprire che la qualità del nostro cammino cristiano e l’efficacia del nostro servizio non dipendono dall’azione, ma piuttosto dalla relazione, intima e personale, che abbiamo con il Signore. Infatti il valore rappresentato da quello che siamo e da quello che facciamo o produciamo dipende unicamente dall’opera di Cristo nella nostra vita!

Sostieni IL CRISTIANO

Sostieni il servizio de IL CRISTIANO con una donazione. Questo ci consentirà tra le altre cose di realizzare iniziative editoriali. Grazie per la tua sensibilità e generosità.